MANIFESTO
ANACCADEMICO

Fondatore ed estensore del Manifesto: Valerio Monacò.

Birreria Il Boccale, Potenza, 8 Gennaio 2023.

"Quando avrai capito che la linea dell’orizzonte deve stare nel margine alto o in quello basso dello schermo, mai nel mezzo, potrai diventare un buon regista”

John Ford

  • 1. Il nostro è un movimento individualista, antiretorico e politicamente scorretto. Siamo liberi dalle sovrastrutture e dai pensieri indottrinati; ambasciatori di una vocazione senza compromessi contro l’opinione comune e conformista.
  • 2. Nel nostro incedere siamo pirati, asistematici, incorruttibili, autentici, leali, giocosi, anaccademici/oltranzisti!
  • 3. Non crediamo che nell’arte e nella cultura debba esserci prossenetismo democratico, la nostra selettività mira a coinvolgere le menti pensanti e ad escludere gli idioti servi del sistema, complici interessati e funzionali al pensiero unico.
  • 4. Per noi la cultura deve aiutare l’uomo a scoprire il suo senso nel mondo, la sua realtà più profonda. Troviamo la nostra forza nelle tradizioni, nei miti e nelle credenze, e nel conservare e proteggere nelle nostre case l’arte in forma materiale, tangibile, per scongiurarne la perdita nel caos della vita e allontanare la minaccia liquida e opprimente del potere della massa. Nello stesso tempo attuiamo una ricostruzione della dimensione storica in un orizzonte futurista.
  • 5. Siamo indifferenti agli ordini professionali e ai futili riconoscimenti ufficiali. Nel nostro posto caldo non esistono titoli: noi incarniamo tutte le componenti dell’istinto irrazionale proprio delle creature fantastiche.
  • 6. Crediamo al potere della bellezza, non alla bellezza del potere. Superiamo il pragmatismo per aprirci ai sentimenti, e combattiamo l'ignobile dittatura woke.
  • 7. Noi inneggiamo all’uomo spirituale che infonde valore alle cose materiali e non all’uomo schiavo dell’apparenza e del profitto. Non temiamo la vertigine del disarmonico, insita divinamente nella natura delle cose. Crediamo nell’unicità, inessenziali, per questo rari, irripetibili, senza tempo.
  • 8. Salpiamo, allo stesso tempo in pace e agitazione, iniziando questa avventura verso l’ignoto come ricerca interiore facendo nostro il pensiero del poeta tedesco Friedrich Hölderlin: “L’uomo è un Dio quando sogna, un mendicante quando pensa”.